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Carta dei Servizi

PREMESSA

La carta dei servizi rappresenta il documento in cui si comunicano principi – idee – progetti- esperienze.

Il Circolo didattico  Gabelli  assicura agli alunni l'attuazione intenzionale e sistematica dei processi d'insegnamento/apprendimento finalizzati alla formazione dell'uomo e del cittadino, nel quadro dei principi e dei valori costituzionali.

Tale servizio è espletato nel rispetto dei Programmi didattici della scuola elementare (D.P.R. 12Febbraio 1985 n° 104) e degli Orientamenti dell'attività educativa nelle scuole materne statali(D. M. 3giugno 1991).

 

 

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

 

La Carta dei Servizi del 7^ Circolo Didattico Gabelli ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione italiana.

 

1. Uguaglianza

1.1. Nessuna discriminazione nell'erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

 

2. Imparzialità e regolarità

 

2.1. I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.

2.2. La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l'impegno delle istituzioni collegate, tenuto conto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e delle vigenti disposizioni contrattuali in materia, si impegna ad assicurare la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, anche in situazioni di conflitto sindacale.

 

3. Accoglienza e integrazione

 

3. 1. La scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori del servizio, a fa­vorire l'accoglienza dei genitori e degli alunni, l'inserimento e l'integrazione di questi ultimi, con particolare ri­guardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità.

Particolare impegno sarà prestato per la soluzione delle problematiche relative agli studenti stranieri e a quelli in situazione di handicap.

3.2. Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi dello studente.

 

4. Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza

 

4.1. L'utente ha facoltà di iscrivere il figlio o i figli alle scuole elementari e materne statali del Circolo, tenuto conto del tipo di servizio offerto e nei limiti di capienza stabiliti dalla normativa vigente. In caso di eccedenza di domande, gli ammessi alla frequenza vengono individuati tenendo conto dei seguenti criteri stabiliti in sede di contrattazione di Circolo:

 

- territorialità (residenza o domicilio della famiglia)

- impegni lavorativi e sede di lavoro dei genitori;

- composizione e problematiche del nucleo familiare.

 

4.2. L'obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo dell'evasione e della dispersione scolastica da parte di tutte le istituzioni coinvolte, che sono chiamate a collaborare in modo funzionale ed organico.

 

5. Partecipazione, efficienza e trasparenza.

 

5.1. Istituzioni, personale, genitori, alunni, sono protagonisti e responsabili dell'attuazione della “Carta”, attraverso una gestione partecipata della scuola, nell'ambito degli organi e delle procedure vigenti. I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard generali del servizio.

5.2. L'istituzione scolastica, anche attraverso la collaborazione con gli enti locali, si impegna a favorire le attività extrascolastiche che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, consentendo, tra l'altro, l'uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell'orario del servizio scolastico.

5.3. L’istituzione scolastica, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, si impegna a garantire la massima semplificazione delle procedure ed un'informazione completa e trasparente.

5.4. L'attività scolastica, ed in particolare l'orario di servizio di tutte le componenti, si informa a criteri di efficienza, di efficacia, flessibilità nell'organizzazione dei servizi amministrativi, dell'attività didattica e dell'offerta formativa integrata.

5.5 Per le stesse finalità, la scuola garantisce ed organizza e modalità di aggiornamento del personale in collaborazione con istituzioni ed enti culturali, nell'ambito delle linee di indirizzo e delle strategie di intervento definite dall'amministrazione.

 

6. Libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale

 

6.1 La programmazione educativa e didattica, elaborata collegialmente nel rispetto delle libertà di insegnamento dei docenti, mira a garantire la formazione dell'alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari generici e specifici, recepiti nei piani di studi di ciascun indirizzo.

6.2 L'aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l'amministrazione, che assicura interventi organici e regolari.

 

 

PARTE I

7. Area didattica

 

7.1 La scuola, con l'apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantirne l'adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

7.2. La scuola si impegna a individuare ed elaborare gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell'istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.

7.3. Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi, e la rispondenza alle esigenze dell'utenza.

I docenti della scuola elementare si impegnano ad adottare, con il coinvolgimento delle famiglie, soluzioni idonee per assicurare un'equa distribuzione dei testi scolastici nell'arco della settimana, in modo da evitare, nella stessa giornata, un sovraccarico di materiali didattici da trasportare.

7.4. Nell'assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica del consiglio di interclasse, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni. Nel rispetto degli obiettivi formativi, previsti dagli ordinamenti scolastici e della programmazione educativo - didattica si deve tendere ad assicurare ai bambini, nelle ore extrascolastiche, il tempo da dedicare al gioco o all'attività sportiva o all'apprendimento di lingue straniere o arti.

7.5. Nel rapporto con gli allievi, in particolare con i più piccoli, i docenti si impegnano a colloquiare in modo pacato, teso al convincimento, senza ricorrere ad alcuna forma di intimidazione o minaccia di punizioni mortificanti.

 

7.6. Progetto educativo e programmazione.

 

La scuola garantisce l'elaborazione, l'adozione e la pubblicizzazione dei seguenti documenti:

 A) Progetto educativo d'Istituto - Regolamento di Circolo

 

Il Progetto Educativo d'Istituto (P.E.I.) contiene le scelte educative ed organizzative e i criteri di utilizzazione delle risorse e costituisce un impegno per l'intera comunità scolastica.

Definisce, in modo razionale e produttivo, il piano organizzativo in funzione delle proposte culturali, delle scelte educative e degli obiettivi formativi elaborati dai competenti organi della scuola.

In particolare, regola l'uso delle risorse di Circolo e la pianificazione delle attività di sostegno, di recupero, di orientamento e di formazione integrata.

Contiene, inoltre, i criteri relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione dei docenti alle stesse, alla formulazione dell'orario del personale docente e A.T.A., alla valutazione complessiva del servizio scolastico.

Il P.E.I. è integrato dal Regolamento d'Istituto che comprende, in particolare, norme relative a:

  • vigilanza sugli alunni;

  • comportamento degli alunni e regolamentazione di ritardi, uscite, assenze,giustificazioni;

  • uso degli spazi, dei laboratori e della biblioteca;

  • conservazione delle strutture e delle dotazioni

  • modalità di effettuazione delle visite guidate e dei viaggi di istruzione

  • modalità di comunicazione con i genitori con riferimento ad incontri con i docenti,di mattina e di pomeriggio(prefissati e/o per appuntamento);

  • modalità di convocazione e di svolgimento delle assemblee di classe, organizzate dalla scuola o richieste dai genitori dei consigli di intersezione, di interclasse e del Consiglio di Circolo;

  • calendario di massima delle riunioni e la pubblicizzazione degli atti.

 

 

B) Programmazione educativa e didattica

 

Programmazione educativa

La programmazione educativa, elaborata dal Collegio dei Docenti, progetta i percorsi formativi correlati agli obiettivi e alle finalità delineati nei programmi

Al fine di armonizzare l'attività dei consigli di intersezione e di interclasse, individua gli strumenti per la rilevazione della situazione iniziale e finale e per la verifica e la valutazione dei percorsi didattici.

Sulla base dei criteri espressi dal consiglio di circolo o d'istituto, elabora le attività riguardanti l'orientamento, la formazione integrata, i corsi di recupero, gli interventi di sostegno.

Programmazione didattica

Elaborata ed approvata dal consiglio di intersezione e di interclasse:

- delinea il percorso formativo della classe e del singolo alunno, adeguando ad essi gli interventi operativi;

- utilizza il contributo delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità educative indicati dal consiglio di intersezione o di interclasse e dal collegio dei docenti;

- è sottoposta sistematicamente a momenti di verifica e di valutazione dei risultati, al fine di adeguare l'azione didattica alle esigenze formative che emergono “in itinere”.

 

 

Contratto formativo

 

Il contratto formativo è la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell'operato della scuola. Esso si stabilisce, in particolare, tra il docente e l'allievo ma coinvolge l'intero consiglio di intersezione o di interclasse e la classe, gli organi dell'istituto, i genitori, gli enti esterni preposti od interessati al servizio scolastico.

Sulla base del contratto formativo, elaborato nell'ambito ed in coerenza degli obiettivi formativi propri di ogni ordine di scuola:

il docente deve:

- esprimere la propria offerta formativa;

- motivare il proprio intervento didattico;

- esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione;

 

 il genitore deve:

- conoscere l'offerta formativa;

- esprimere pareri e proposte;

- collaborare nelle attività.

 

Inoltre, tenuto ovviamente conto dell'età degli alunni frequentanti le scuole materne ed elementari, l'allievo deve conoscere:

 

- gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo;

- il percorso per raggiungerli;

- le fasi del suo curricolo;

L'illustrazione ai genitori dei vari aspetti del contratto formativo avviene in assemblee di classe da effettuarsi all'inizio dell'anno scolastico e nei colloqui individuali previsti nel corso dell'anno.

 

 

 

PARTE II

 

8 Servizi amministrativi.

 

8.1. La scuola si impegna a garantire la massima qualità dei servizi amministrativi, in particolare per quanto riguarda:

- celerità delle procedure;

- trasparenza;

- tempi di attesa;

- flessibilità degli orari di apertura al pubblico.

 

Standard specifici:

 

- ISCRIZIONE E RILASCIO CERTIFICATI -

8.2 - La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata, a partire almeno dal 15 giorno antecedente il termine previsto, in orario di apertura al pubblico debitamente potenziato e ampiamente pubblicizzato.

8.3. La segreteria effettua lo svolgimento della procedura di iscrizione alle classi in un massimo di 15 minuti dalla consegna delle domande.

8.4. Il rilascio di certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza e di cinque giorni per quelli con votazioni e/o giudizi.

8.5. La copia dell’attestato finale è consegnato, su richiesta dei genitori, a partire dal decimo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali.

8.6. Il documento di valutazione degli alunni e l'attestato finale , se già non ritirato,  sono consegnati alle famiglie dai docenti di classe entro quindici giorni dal termine degli scrutini finali.

 

APERTURA AL PUBBLICO - INFORMAZIONE    

Organici 
I servizi amministrativi sono espletati da:

n° 1 Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi

n° 3 assistenti amministrativi.

 

8.7. Gli uffici di Segreteria sono aperti al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 10.30  alle 12.30. L'ufficio di direzione riceve il pubblico giornalmente.

8.8. La scuola si impegna, compatibilmente con le possibilità tecniche, ad assicurare all’utente la tempestività del contatto telefonico; le modalità di risposta devono comprendere il nome dell'istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, l'indicazione della persona o dell'ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.

Per assicurare la continuità nel servizio didattico e di vigilanza degli alunni non saranno trasmesse telefonate ai docenti se non per urgenti e gravi motivi.

 

8.9. All'albo di ogni scuola è affissa una tabella con l'orario dei docenti e del personale ausiliario;

all'albo della scuola sede di Direzione sono affissi:

- l'organigramma degli uffici (segreteria e Direzione)

- l'organigramma degli organi collegiali

- l'organico del personale docente e A.T.A

- gli albi d'istituto.

 

Sono inoltre resi disponibili appositi spazi per:

- bacheca sindacale;

- bacheca dei genitori.

 

8.9. Presso l'ingresso sarà presente un operatore scolastico in grado di fornire all'utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.

8.10. Gli operatori scolastici devono indossare il cartellino di identificazione in maniera ben visibile per l'intero orario di lavoro.

8.11. Il regolamento d'istituto deve avere adeguata pubblicità mediante affissione.

 

 

PARTE III

 

9. Condizioni ambientali della scuola.

 

9.1. La scuola si impegna ad assicurare un ambiente scolastico pulito, accogliente, sicuro. Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale.

 

Il personale ausiliario, specie quello delle scuole materne ed elementari, deve adoperarsi per garantire la costante igiene dei servizi.

La scuola si impegna, in particolare, a sensibilizzare le istituzioni interessate, comprese le associazioni dei genitori, degli utenti e dei consumatori, al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna (quest'ultima, nell'ambito del circondario scolastico).

 

 

 

PARTE IV

 

10. Procedura dei reclami e valutazione del servizio.

 

10.1 procedura dei reclami.

I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

I reclami orali e telefonici debbono, successivamente, essere sottoscritti. I reclami anonimi non sono presi in considerazione, se non circostanziati.

Il capo di istituto, dopo avere esperito ogni possibile indagine in merito risponde sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre quindici giorni attivandosi, per quanto di sua competenza,  per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Qualora il reclamo non sia di competenza del capo di istituto, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario. Annualmente, il capo di istituto formula per il consiglio una relazione analitica dei reclami e dei successivi provvedimenti.

Tale relazione viene inserita nella relazione generale del consiglio sull'anno scolastico.

 

10.2. Valutazione del servizio

 

Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, al termine di ogni anno scolastico sarà effettuata una rilevazione mediante questionari, opportunamente tarati, rivolti ai genitori e al personale.

I questionari, che vertono sugli aspetti organizzativi, didattici ed amministrativi del servizio, devono prevedere una graduazione delle valutazioni e la possibilità di formulare proposte.

Nella formulazione delle domande, potranno essere utilizzati indicatori forniti dagli organi dell'amministrazione scolastica e degli enti locali.

Alla fine di ciascun anno scolastico, il Collegio dei Docenti redige una relazione sull'attività formativa della scuola che viene sottoposta all'attenzione del Consiglio di Circolo.

 

 

PARTE V

11. Attuazione.

 

11.1. Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non intervengano modifiche, deliberate dal Consiglio di Circolo o disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi di lavoro o in norme di legge.

 

 

                  Il Circolo  Didattico Gabelli comprende

                   le seguenti scuole elementari e materne:

 

Scuola Elementare                GABELLI                            Via Capezzuto

Scuola Elementare                GABELLI                           Fraz.SEGEZIA

Scuola  Materna                  GABELLI                             Via Capezzuto

Scuola Materna                   GABELLI                          Fraz.  SEGEZIA

Scuola Materna                   GABELLI                          Via NEDO NADI

 

La Direzione  ha sede in Via Capezzuto

 TEL/ FAX 0881/742579  -  Dirigente Scolastico TEL/ FAX 0881/741220

 

ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE

 

 Accoglienza dei genitori

  • La scuola si impegna a favorire l'accoglienza e la partecipazione dei genitori alla   gestione della scuola attraverso:

  • l'apertura degli uffici amministrativi e di presidenza in orario antimeridiano  secondo gli orari indicati nella sezione  riservata ai servizi  amministrativi.

  •  la pubblicazione degli atti ufficiali ,da cui sia possibile conoscere la progettazione dell'offerta formativa della scuola e la loro illustrazione ai genitori  all'inizio dell'anno scolastico;

  • l'attuazione di incontri periodici con tutti i genitori degli alunni della scuola elementare e della scuola materna , secondo il calendario allegato al Progetto d'Istituto e affisso all'albo di ogni scuola;

  • la convocazione dei consigli di intersezione, interclasse, classe con i rappresentanti dei genitori secondo il calendario allegato al Progetto d’ Istituto  per la verifica dell'azione educativa e didattica;

  • la convocazione di assemblee straordinarie con i genitori degli alunni di una classe specifica per discutere di problemi contingenti;

  • la comunicazione circa gravi irregolarità , relative al profitto, al comportamento degli alunni, realizzate attraverso annotazioni sul diario personale e colloqui individuali;

  • l'accoglienza di proposte in ordine all'azione educativa e all'organizzazione scolastica    provenienti dai genitori singoli o da eventuali comitati  di genitori.

   Accoglienza degli alunni

 

L'accoglienza degli alunni, dal loro ingresso nella scuola materna   fino all'uscita dalla scuola  elementare, con particolare attenzione per le classi  ponte, è realizzata attraverso:

  •  lo svolgimento di incontri  fra insegnanti di gradi contigui prima dell'inizio delle attività didattiche per descrivere la situazione generale della classe da accogliere ( settembre );

  •  la somministrazione di prove di ingresso (settembre );

  •  l'organizzazione di attività comuni in occasione di  festività varie (Natale, Pasqua, fine anno)   o di particolari eventi;

  •  la programmazione di percorsi didattici in continuità, relativi a determinati Progetti da realizzare con la partecipazione degli alunni delle classi contigue;

  • l'attuazione di visite da parte degli alunni dell'ultima sezione della scuola materna alla scuola elementare e degli alunni delle classi quinte alla scuola media per consentire una prima conoscenza  del nuovo ambiente scolastico;

  • la comunicazione a genitori  e alunni delle classi terminali da parte del  Dirigente Scolastico circa le caratteristiche organizzative del successivo ordine di scuola;

  •  la somministrazione di prove d'uscita;

  • la compilazione di schede di passaggio dalla scuola  materna alla scuola elementare e dalla scuola elementare alla scuola media, coordinate fra insegnanti di gradi contigui;

Accoglienza alunni portatori di handicap

 

 Viene realizzata attraverso:

 

- l'attivazione immediata di contatti con EE.LL. ,A.S.L. per consentire una tempestiva elaborazione della diagnosi funzionale e del Progetto Educativo individualizzato;

- la rimozione di qualsiasi ostacolo ad una frequenza assidua dei centri di assistenza o di altre istituzioni presenti sul territorio.

Rispetto dei diritti e degli interessi degli studenti

 

Gli operatori scolastici garantiscono  il rispetto dei diritti  e degli interessi degli studenti mediante:

 

- l'esplicitazione degli obiettivi del percorso formativo, affinché ogni alunno ne abbia piena  conoscenza, traendone incentivi alla motivazione;

-la programmazione dei percorsi di recupero, per gli alunni con particolare difficoltà, e   di potenziamento, allorquando se ne avvisi la necessità e ne emerga la possibilità.

 

LIBERTA' D' INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

 

La libertà di insegnamento:

 

La libertà di insegnamento dei docenti si esercita attraverso la programmazione delle attività educativo - didattiche che avviene a diversi livelli:

  • programmazione collegiale: viene effettuata all'inizio dell'anno scolastico e verificata periodicamente mediante l'elaborazione concordata di prove di verifica bimestrale strutturate.;

  • programmazione di classe/ interclasse:  con frequenza mensile: intersezione con frequenza bimestrale;

  • programmazione di modulo: viene effettuata settimanalmente dagli insegnanti dello stesso team;

  • scopo della programmazione è individuare gli itinerari didattici più appropriati ed adeguati alle esigenze della realtà locale per pervenire agli obiettivi formativi nazionali prescritti dai programmi;

  • nei casi di alunni con particolari difficoltà viene elaborata una programmazione specifica, per gli alunni portatori di handicap si sviluppa un progetto educativo individualizzato sulla base della diagnosi funzionale rilasciata dall'equipe socio - psico pedagogica;

  • caratteristica della programmazione nelle sue diverse fasi: fra cui la particolare importanza quella della valutazione, è la collegialità che, oltre a favorire gli scambi e i confronti, gestisce l'equità e l'imparzialità del servizi.

 

Aggiornamento

 

L'aggiornamento e la formazione rappresentano un diritto - dovere del personale scolastico in quanto funzionali alla piena realizzazione e allo sviluppo della professionalità dei singoli docenti e alla promozione dell'efficacia del sistema scolastico e della qualità dell'offerta formativa. Gli operatori scolastici sono impegnati in attività di aggiornamento predisposti dalla scuola nel piano annuale della formazione ed organizzate autonomamente e/o in rete con altri istituti scolastici.

Possono inoltre partecipare ad iniziative provenienti da Enti ed Istituzioni Esterne.

Ogni docente ha la possibilità di fruire di un periodo di esonero dall'insegnamento non superiore a cinque giorni per anno scolastico per partecipare a corsi di formazione e secondo criteri concordati collegialmente.

Continuità educativa

La continuità educativa tra i diversi gradi scolastici viene favorita attraverso l'attenzione di specifici interventi,  progettati da una commissione costituita da membri dei tre ordini di scuola ed operante in tutto l'anno scolastico.

 

Essa ha il compito di:

  • di coordinare le attività di elaborazione e di sviluppo di progetti didattici integrati

  • avanzare al collegio dei docenti proposte in merito all'attuazione di iniziative che favoriscono la socializzazione fra gli alunni delle classi ponte e il passaggio da un grado scolastico al successivo.     

ATTUAZIONE

 

Il mantenimento e lo sviluppo degli impegni assunti da questa " Carta " dipendono oltre che dai comportamenti all'interno della scuola, anche dalla puntualità e completezza degli interventi che devono essere svolti a favore della scuola secondo quanto prevede la legge, da parte dei seguenti Enti:

 

COMUNE:       

-   Manutenzione degli edifici

-   Fornitura di arredi e di sussidi

-   Erogazione dei servizi di mensa e trasporti

 

ASL:

-    Assegnazione del personale addetto all'assistenza

-     Certificazione dei soggetti in situazione di handicap

-     Consulenza di docenti

 

C S A:

-    Nomine puntuali del personale supplente

-    Assegnazione di personale specializzato (sostegno)

-    Celerità e puntualità nelle comunicazioni

 

MINISTERO

-     Incremento dei fondi assegnati alla scuola per le attività di formazione e per gli acquisti.

-     Programmazione dei vari adempimenti.

 I contenuti di questa  Carta non sono definitivi e immodificabili, essi saranno periodicamente verificati ed aggiornati.

La presente Carta è stata approvata dal Consiglio di Circolo su parere conforme del collegio dei docenti  per quanto concerne gli aspetti pedagogico – didattici. Essa è pubblicizzata all’interno della scuola  e presso gli utenti mediante affissione all’albo di tutte le scuole del Circolo.  

  IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                prof.ssa Teresa  Ceglie

 

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