L'EQUIPE DELLA MEDICINA SCOLASTICA ASL FG/3
 

 

DOTTOR  BALDASSARRE 

    INFERMIERA PROFESSIONALE: sig.ra GIOVANNA PINTUS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ll servizio di medicina scolastica nell’ambito del territorio comunale, per tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, dipende dall’Ufficiale Sanitario, che ne promuove e ne coordina l’organizzazione e il funzionamento.

Il servizio di medicina scolastica è affidato ad  un medico scolastico coadiuvato da un' assistente sanitaria.

Le prestazioni sanitarie di medicina preventiva ed eventuali urgenze effettuate dal personale della  medicina scolastica agli alunni ed al personale della scuola, sono gratuite.

Il servizio di medicina scolastica comprende la profilassi, la medicina preventiva, la vigilanza igienica, il controllo dello stato di salute di ogni scolaro e si avvale della collaborazione della scuola nell’educazione igienico-sanitaria.

il Medico scolastico provvede a:

  • visitare accuratamente almeno una volta nel corso dell’anno gli alunni della prima classe, allo scopo di controllarne lo sviluppo psicofisico;

  • eseguire visite straordinarie o periodiche ai soggetti che richiedono speciale osservazione ed a quelli  che passano ad altre scuole ed istituti;

  • eseguire visite di riammissione in seguito a malattie infettive;

  • controllare la posizione delle vaccinazioni degli alunni, con invio al centro igiene degli inadempienti;

  • effettuare lo screening della vista agli alunni frequentanti la prima classe;

  • valutare l’accrescimento staturo - ponderale dell’alunno con rilevazione delle patologie inerenti l'accrescimento;

  • avviare a visita specialistica presso idonee istituzioni i soggetti che hanno bisogno di  particolari accertamenti;

  • programmare ed effettuare  interventi di educazione sanitaria sui più svariati temi di interesse scolastico:

educazione alimentare

educazione all’igiene orale

educazione all’igiene della persona

prevenzione pediculosi.   

In ordine alla vigilanza igienica il Medico scolastico, periodicamente, ispeziona  tutti i locali della scuola e  le installazioni igienico - sanitarie dell’edificio, con segnalazione scritta, ove se ne ravvisi la necessità degli eventuali inconvenienti rilevati per i provvedimenti da adottarsi.

 

                    

 I consigli del medico scolastico

                                     

Cosa fare se SI SCOPRE LA PEDICULOSI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GENERALITA' SULLA PEDICULOSI DEL CUOIO CAPELLUTO

I pidocchi del capo sono parassiti che vivono sugli esseri umani, si nutrono di sangue e non sopravvivono a lungo (2-3 giorni) se allontanati dal cuoio capelluto.
Si diffondono prevalentemente in condizioni di affollamento (scuole, oratori, colonie, ecc.) e depongono uova (LENDINI) che si schiudono in 7-9 giorni ( un pidocchio femmina può deporre fino a 300 uova sulla stessa persona).
Possono colpire anche persone estremamente pulite.
Le loro uova si attaccano alla base del capello con una sostanza collosa molto resistente. le dimensioni sono tali da sfuggire al comune pettine.
Il sintomo più caratteristico, ma non sempre presente è il prurito al cuoio capelluto al cuoio capelluto.

COME SI ISPEZIONA IL CUOIO CAPELLUTO

Osservando attentamente è facile trovare le lendini, lunghe meno di un millimetro, che si differenziano dalla forfora per la forma ovoidale, perché translucide, aderenti al capello dal quale possono essere sfilate solo manualmente ad una ad una, mentre la forfora si stacca facilmente anche soffiando.
I punti in cui più facilmente si annidano i pidocchi e le loro lendini sono la nuca, le tempie e dietro le orecchie. Bisogna sollevare molto lentamente i capelli facendoli scorrere contro pelo ed esaminarli accuratamente.
I pidocchi sono di colore grigio-bruno e si vedono con difficoltà perché solitamente si confondono con il colore dei capelli.

TRATTAMENTO

Il trattamento è costituito da un prodotto apposito contro i pidocchi che uccide il ,parassita ma non sempre le uova, che vanno successivamente sfilate dal capello manualmente ad una ad una.
 Il trattamento con lo shampoo, anche se medicato, risulta inutile ai fini terapeutici e preventivi, alla luce di ricerche effettuate si consiglia l' uso di:

-Schiuma (mousse) a base di Pire trine naturali
-Gel a base di Malathion.

Per facilitare il distacco delle uova e quindi la loro rimozione con le dita, può essere usata una miscela calda costituita da metà acqua e metà aceto.
Dopo una settimana, per eliminare i pidocchi nati da eventuali uova sopravvissute, bisogna ripetere il trattamento e la sfilatura manuale delle eventuali uova.

SI SOTTOLINEA L' IMPORTANZA DELLA RIMOZIONE MECCANICA DELLE UOVA  DEL CAPELLO, come unico strumento per impedire la ricomparsa dei pidocchi, vista la possibilità di resistenza.
Va ricordato che il trattamento non previene l'infestazione,quindi non va eseguito a scopo preventivo.

 

ULTERIORI PROVVEDIMENTI

-CONTROLLARE tutti i componenti della famiglia
-AVVISARE del possibile contagio gli amici con cui il bambino è a contatto
-INFORMARE gli operatori dell'U.O. di Medicina Scolastica che provvederanno a controllare la classe.
-LAVARE in lavatrice (60°) o a secco federe, lenzuola,asciugamani e gli indumenti a contatto con il capo e con il collo; passare l'aspirapolvere su poltrone, divani materassini e tappeti dove i bambini giocano. Pettini e spazzole vanno immersi in acqua bollente per 10 minuti.
La disinfestazione dei locali non porta vantaggi poichè il pidocchio non è in grado di sopravvivere a lungo nell'ambiente.
Come misura preventiva e per evitare la diffusione del contagio si raccomanda alle famiglie, oltre alla normale igiene personale del bambino, un controllo frequente, almeno settimanale, dei capelli, soprattutto dopo un periodo di permanenza in comunità affollate

 

LA MERENDA A SCUOLA