GENERALITA' SULLA PEDICULOSI DEL CUOIO
CAPELLUTO
I pidocchi del capo sono parassiti che vivono sugli
esseri umani, si nutrono di sangue e non sopravvivono a
lungo (2-3 giorni) se allontanati dal cuoio capelluto.
Si diffondono prevalentemente in condizioni di
affollamento (scuole, oratori, colonie, ecc.) e
depongono uova (LENDINI)
che si schiudono in 7-9 giorni ( un pidocchio
femmina può deporre fino a 300 uova sulla stessa
persona).
Possono colpire anche persone estremamente pulite.
Le loro uova si attaccano alla base del capello con una
sostanza collosa molto resistente. le dimensioni sono
tali da sfuggire al comune pettine.
Il sintomo più caratteristico, ma non sempre presente è
il prurito al cuoio capelluto al cuoio capelluto.
COME SI ISPEZIONA IL CUOIO CAPELLUTO
Osservando attentamente è facile trovare le lendini,
lunghe meno di un millimetro, che si differenziano
dalla forfora per la forma ovoidale, perché
translucide, aderenti al capello dal quale possono
essere sfilate solo manualmente ad una ad una,
mentre la forfora si stacca facilmente anche
soffiando.
I punti in cui più facilmente si annidano i pidocchi
e le loro lendini sono la nuca, le tempie e dietro
le orecchie. Bisogna sollevare molto lentamente i
capelli facendoli scorrere contro pelo ed esaminarli
accuratamente.
I pidocchi sono di colore grigio-bruno e si vedono
con difficoltà perché solitamente si confondono con
il colore dei capelli.
TRATTAMENTO
Il trattamento è costituito da un
prodotto apposito contro i pidocchi che uccide il
,parassita ma non sempre le uova, che vanno
successivamente sfilate dal capello manualmente ad una
ad una.
Il
trattamento con lo shampoo, anche se medicato, risulta
inutile ai fini terapeutici e preventivi, alla luce di
ricerche effettuate si consiglia l' uso di:
-Schiuma (mousse) a base di
Pire trine naturali
-Gel a base di Malathion.
Per facilitare il distacco delle uova e quindi la loro
rimozione con le dita, può essere usata una miscela
calda costituita da metà acqua e metà aceto.
Dopo una settimana, per eliminare i pidocchi nati da
eventuali uova sopravvissute, bisogna ripetere il
trattamento e la sfilatura manuale delle eventuali uova.
SI SOTTOLINEA L'
IMPORTANZA DELLA RIMOZIONE MECCANICA DELLE UOVA
DEL CAPELLO, come unico strumento per
impedire la ricomparsa dei pidocchi, vista la
possibilità di resistenza.
Va ricordato che il trattamento non previene
l'infestazione,quindi non va eseguito a scopo
preventivo.
ULTERIORI PROVVEDIMENTI
-CONTROLLARE
tutti i componenti della famiglia
-AVVISARE
del possibile contagio gli amici con cui il
bambino è a contatto
-INFORMARE
gli operatori dell'U.O. di Medicina Scolastica
che provvederanno a controllare la classe.
-LAVARE
in lavatrice (60°) o a secco federe,
lenzuola,asciugamani e gli indumenti a contatto con il
capo e con il collo; passare l'aspirapolvere su
poltrone, divani materassini e tappeti dove i bambini
giocano. Pettini e spazzole vanno immersi in acqua
bollente per 10 minuti.
La disinfestazione dei locali non porta
vantaggi poichè il pidocchio non è in grado di
sopravvivere a lungo nell'ambiente.
Come misura preventiva e per evitare la
diffusione del contagio si raccomanda alle famiglie,
oltre alla normale igiene personale del bambino, un
controllo frequente, almeno settimanale, dei capelli,
soprattutto dopo un periodo di permanenza in comunità
affollate
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